Il Trentino è una regione carica di storia, tradizioni e cultura, nel cuore delle Alpi, ricca di castelli, di chiese e musei oltre che di prodotti enogastronomici di alto livello.

Il Trentino è anche terra di montagna e più precisamente è la terra delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale UNESCO per la loro sublime bellezza, unicità paesaggistica e per le loro caratteristiche geologiche e geomorfologiche che non hanno eguali in altre parti del mondo.

Nel Trentino Occidentale è presente inoltre la più vasta area protetta del Trentino: il Parco Naturale Adamello Brenta che, con i suoi 620,51 kmq, comprende 48 laghi e il ghiacciaio dell'Adamello, uno dei più estesi d'Europa. Il Parco è noto a livello internazionale per la reintroduzione dell'orso bruno e dispone di un’ampia varietà faunistica.

La Regione è bagnata inoltre dal Lago di Garda, il maggiore lago italiano dal clima mediterraneo.

DALLE DOLOMITI AL LAGO D'IDRO: VAL RENDENA, GIUDICARIE E VALLE DEL CHIESE

Centrale rispetto ai campi gara di questi campionati mondiali di pesca 2022, troviamo Madonna di Campiglio, rinomata località sciistica che in estate è il luogo ideale per una vacanza in montagna, con le Dolomiti di Brenta ad est e il gruppo dell'Adamello e della Presanella ad ovest. Da qui, mantenendosi nel Trentino occidentale, tra malghe, forti e castelli, si arriva fino al Lago d’Idro, uno specchio lacustre circondato da monti boscosi al confine con la Lombardia.

500 km di acque in concessione, alcune a carattere torrentizio e soggette al disgelo, altre a carattere fluviale con portate regolari. La popolazione ittica dei principali fiumi della zona, il Sarca e il Chiese, è composta da trote marmorate, anche di grossa taglia, fario autoctone e di immissione, ibridi e temoli, mentre nei diversi laghetti di alta montagna, troviamo i salmerini.
Il corso principale dei fiumi Sarca e Chiese, sono facilmente accessibili, presentano un alveo quasi tutto naturale, con una portata abbondante, profonde buche e buona corrente.
La varietà degli ambienti e la creazione di zone specifiche per ogni tecnica di pesca soddisfano le esigenze di ogni tipo di pescatore.

GARDA TRENTINO, IL REGNO DELL'ACQUA

Dici Garda Trentino e subito la mente corre a immagini del lago di Garda, il più grande specchio d’acqua dolce italiano. Ma dietro questo nome c’è molto di più! Ci sono il lago di Ledro e il lago di Tenno, ci sono i laghi della Valle dei Laghi, c’è il fiume Sarca, e ci sono tantissimi altri torrenti e bacini, frequentati assiduamente da numerosi appassionati che amano praticare il loro sport preferito tra l’azzurro e il verde.

Ma cosa si pesca nel Garda Trentino? Le principali specie di pesci che popolano quest’area sono la trota, il cavedano, l’alborella, la tinca, la trota fario, la ricercata e rinomata marmorata, il barbo, il luccio e la carpa.

Proprio per la ricchezza ittica di questa zona, Comano è stata scelta come sede per i campionati mondiali ed europei di pesca alla mosca. Senza dimenticare i tanti servizi creati appositamente per trasformare ogni uscita in una grande soddisfazione! Per esempio, la possibilità di comperare online i permessi di pesca, la presenza di accompagnatori qualificati pronti a rivelare i posti migliori del momento, le webcam per tenere sotto controllo la situazione delle acque e un’ospitalità dedicata.

Non vedi l’ora di buttare la lenza? Sul nostro sito trovi tutte le informazioni necessarie per organizzare al meglio la tua giornata di pesca nel Garda Trentino.

VAL DI SOLE: LA TERRA DELL'ACQUA

L'elemento che caratterizza la Val di Sole è l'acqua, non a caso il toponimo sol, da cui prende il nome, risalirebbe alla divinità celtica delle acque, Sulis, considerata la Grande Madre fonte di vita.

Il legame tra il territorio e l'acqua si rinnova in ogni stagione dell'anno: segherie, mulini, energie rinnovabili, sport invernali, sport fluviali, fonti termali e ancora l'acqua che scorre nei torrenti, nei fiumi e nelle cascate, acqua che diventa neve e ricopre le piste da sci, acqua che si trasforma in ghiaccio in quota.

La Val di Sole si sviluppa per oltre 40 km costeggiando il Noce, classificato dal National Geographic come uno dei dieci migliori fiumi al mondo per fare rafting, permette inoltre al pescatore di ammirare uno splendido panorama e nello stesso tempo di godersi acque particolarmente pescose e adatte a ogni esigenza e tecnica di pesca alla trota.

Fra le Dolomiti di Brenta, le montagne del gruppo Ortles Cevedale e il Parco Nazionale dello Stelvio si trovano 130 km di torrenti, 13 laghi alpini, 3 zone di pesca no-kill per pesca con la mosca, 2 zone di pesca trofeo per esche artificiali, 2 riserve no-kill per pesca con la mosca a prenotazione, 1 riserva turistica con semina trote di grossa taglia ed un laghetto di pesca sportiva.

Da non perdere durante la stagione estiva è la visita guidata all'Incubatoio di Cavizzana, gestito dall'Associazione Sportiva Pescatori Solandri con l'importante scopo di allevare giovani trote marmorate e fario, che vengono poi rilasciate in libertà nelle acque della valle.

VAL DI NON

La Val di Non è la valle più ampia del Trentino: ti aspettano 14 torrenti, 5 laghi e ben 30 zone pesca estremamente diverse tra loro dove praticare pesca a spinning, pesca a mosca, tenkara e no-kill.

In Val di Non tra forre e acque veloci trovano il loro ambiente ideale trote marmorate, fario, lascustri e iridee oltre che il pregiato salmerino alpino.

Aggiungi a tutto questo gente del posto appassionata di pesca e strutture ricettive particolarmente attente alle esigenze dei pescatori: ecco pronta la tua vacanza pesca in Val di Non.

PIANA ROTALIANA

La Piana Rotaliana, ai piedi della Paganella, offre una notevole varietà di contesti ideali per la pesca d’acqua dolce. In particolare, il Noce, nel suo ultimo tratto, è un meraviglioso torrente di fondovalle che scorre quasi sempre placido tra campagne e aree protette. Offre un contesto suggestivo e eterogeneo, passando da tratti più turbolenti a lunghe lame costellate di ranuncoli acquatici. Le sue buche nascondono splendidi esemplari di trota marmorata e fario, e una folta presenza di temoli anche di grossa taglia.
Questo ampio fondovalle è attraversato anche da altri corsi d’acqua pescabili, ciascuno con le proprie peculiarità: da notare ad esempio l’Avisio, col suo ambiente integro e caratterizzato da porfidi, nonché la Fossa di Caldaro, apprezzata per il pesce bianco e il luccio.
Per chiudere in bellezza, salendo un po’ in quota si può raggiungere facilmente il lago di Molveno, proclamato il più bello d’Italia grazie alle sue acque cristalline popolate dal salmerino alpino e da molte altre specie.

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Il tuo campionato

Qui trovi tutte le informazioni importanti per partecipare ai campionati di pesca 2022

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